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"Dieci ai tifosi provenienti da ogni parte d'Italia: Paolisi, Pannarano, Friuli, Milano, Bologna"

ZERO: Va bene. E’ vero. C’erano i pullman navetta dall’uscita di Vicenza Est allo stadio, ma per chi come me (e tanti come me ) è uscito a Vicenza Ovest ?? Incamminarsi a piedi passando davanti al bar  covo di ultras vicentini, e poi sotto il loro settore distinti vi assicuro che non è stato proprio piacevole… A Benevento fanno le pulci per delle prese non a norma e li non c’era un parcheggio riservato agli ospiti??? Mah

UNO: Come il punto conquistato al termine di una prestazione… “conservativa”. Ai punti meglio loro sicuramente, ma fin quando non si perde è tutto oro quello che si porta a casa. Jamm annanz!

DUE: Come i legni che hanno aiutato a mantenere inviolata la nostra difesa che dovrebbe essere la meno battuta d’Italia viste le tre pappine prese dalla Vecchia Signora. Quest’anno la porta giallorossa è… STREGATA. Chi ha detto che le janare non esistono?

TRE: Come le tre azioni pericolose prodotte dalla Baroni band nell’arco dei 90 minuti. Sicuramente meglio il secondo tempo che il primo; si soffre, si suda, si ringrazia la ciorta ma alla fine questi punti fanno classifica e morale soprattutto se vengono dopo una prestazione… sofferta.

QUATTRO: Alla trentina di tifosi vicentini posizionati nei distinti che a fine partita chissà cosa cacchio volevano dopo essere stati zitti per 90 minuti. Sfotto’ ed insulti gratuiti che sono stati prontamente rispediti al mittente. Per la serie… pure e pullece tenen a tosse

CINQUE: Come le portate di baccalà che mi sono arrivate a tavola . Una delizia per gli occhi ed il palato. Diman quasi quasi vac n’ata vota… Ruttino

SEI: Allo Stadio Menti.  ormai appare come un nobile decaduto; un vecchietto che  ha vissuto sicuramente in passato gli splendori della Serie A ma oggi mostra tutti i suoi segni del tempo. At che Santa Colomba/Vigorito

SETTE: Alla giornata meteo che ci ha graziato. Dopo il diluvio settimanale in cui almeno qui al nord si è andati in giro con i gommoni ed i canotti, ritrovarsi in felpa sui gradoni con un timido sole a fare capolino è stata una piacevole sorpresa.

OTTO: Alle due coppie giallorosse: quella centrale di difesa e quella centrale di centrocampo. Gladiatori si nasce o si diventa? Non lo so, l’importante è essere sempre pronti alla battaglia!

NOVE: Al Benevento del primo tempo.  No, no, non è il voto alla squadra ma è il numero dei giocatori giallorossi scesi in campo nel primi 45 minuti. Venuti e Jakimovsky ennu penzat bbuon e rimanè dind e spogliatoi……

DIECI: Al popolo  sannita del nord, del centro e del Sud presente in Curva. 300 cuori festanti divisi per provenienza ma a formare comunque tante piccole “colonie”, piccoli baluardi giallorossi a supporto della Curva Sud per non far sentire la squadra mai sola. Uno spettacolo vedere affiancati  gli stendardi Sezione Paolisi, Pannarano , Friuli, Milano, Stregoni del Nord, Sanniti del Nord, Bologna, Cervinara… Un unico filo d’amore, un'unica passione che ci unisce…

E per finire una curiosità che resterà… SENZA VOTO: La storia narra  che nel 1698 gli abitanti di Vicenza vennero colpiti da una pestilenza. Per debellare l’invasione dei topi successiva alle pessime condizioni igieniche,  Venezia intervenne inviando un esercito di gatti. Si dice allora che qualche cuoco approfittò della presenza dei felini per arricchire il proprio ricettario anche per far fronte alla naturale carestia che la peste si era portata dietro. Da qui l’appellativo non certo simpatico di “vicentino mangiagatti” rifilato ai veneti. Guagliù… sarà, ma io sono veramente preoccupato… Durante la mia giornata vicentina nunn’eggiu vist manc na jatta mmiez a via. Fa che chist e jatt se magnan ancor?????

Scugnizzo69

 

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